La nuova truffa del pagamento via smartphone: ci stanno cascando tutti i benzinai come delle pere

admin
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benzina-rincari-Depositphotos.com-motorzoom.it_
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Sempre più spesso si sente parlare, e a ragione, di una enorme crisi economica che sta dilapidando la gran parte delle risorse delle famiglie, specie in alcuni ambiti.

Se si parla del settore delle auto, la situazione deficitaria è palese: pochissimi possono comprare auto nuove, se non con incentivi, e moltissimi sono quelli che non possono mantenerla.

Troppe spese: dalla rc auto al bollo, dalla revisione alla manutenzione, e sopratutto poi la voce di spesa più pesante, quella relativa ai carburanti, ovvio.

Sappiamo infatti fin troppo bene quale sia la situazione di oggi, con la spesa per mettere benzina o diesel che è cresciuta, e continua a crescere davvero a dismisura.

La crisi e le difficoltà in cui vertono i nostri portafogli però non possono né debbono mai in nessun caso essere una giustificazione per truffare o imbrogliare chi vende questo prodotto.

Truffa del pagamento della benzina, ecco come fanno

Eppure è quello che sta capitando fin troppo spesso, tra chi prova a rubare benzina, chi prova ad alterarla, chi invece prova a mettere il pieno e a fuggire via senza pagare. Alcune volte, riuscendoci perfino: come è successo nei casi di quella che è stata ribattezzata come la truffa dei pagamenti. In che cosa consiste? In pratica, in un vero furto, ma fingendo di aver pagato.

Tanti ormai pagano benzina con lo smartphone o comunque con carta di credito tramite apparecchio POS. Eppure, c’è chi raggira con un escamotage illegale il benzinaio che, di fatto, ci cade in pieno e si trova a non essere pagato. Che cosa fanno questi truffatori? Semplice: approfittano della chance di pagare con carta, e aspettano, con motore acceso, che l’inserviente porti l’apparecchio per pagare. Eppure, approfittando anche del caos e della situazione di ‘traffico’, spesso all’ora di punta, in coda per pagare, attuano l’imbroglio.

benzina-Depositphotos.com-motorzoom.it_
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L’imbroglio del finto pagamento, ecco come fanno

Come sappiamo quando si effettua un pagamento con carta, il dispositivo emette un suono per sancire che il pagamento è andato a buon fine: la carta usata dai furfanti però è vuota e il BIP non arriverebbe mai: se non che, con un dispositivo acustico a parte, i truffatori lo generano in modo artificioso, finto, e il benzinaio ci casca.

Così, il truffatore va via a tutto gas, perché magari il benzinaio, che è preso da tante altre auto a cui prestare servizio, non ha controllato fino in fondo: ma sventare questa truffa è semplice. Se siete benzinai, basta attendere che il macchinario generi lo scontrino di pagamento, e nel caso, prendere la targa di chi sta provando a truffarvi.

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