*** ULTIMORA*** Grave lutto per Asti: è morta Mariangela Cotto – Lavocediasti.it

admin
2 Min Read


Una terribile notizia ha scosso la domenica sera degli astigiani: è morta improvvisamente Mariangela Cotto; avrebbe compiuto 77 anni il 2 febbraio.

Le è stato fatale un malore mentre si trovava in via Cattedrale questa sera e a nulla è valso il pronto intervento dei soccorsi.

Il malore intorno alle 20, al ritorno da una messa di trigesima, si trovava con due amiche e ha iniziato a sentirsi male per poi accasciarsi a terra. Le amiche hanno subito chiamato il 118.

Nelle scorse settimane era stata ricoverata qualche giorno al Cardinal Massaia per qualche problema cardiaco. 

Sul posto questa sera anche il sindaco di Asti, Maurizio Rasero, l’onorevole Andrea Giaccone, il presidente del Consiglio Comunale, Garrone e il vescovo di Asti, monsignor Prastaro, che ha benedetto la salma.

Politica di lungo corso e molto attiva nel volontariato

Una donna che è stata per decenni volto della politica astigiana e protagonista del mondo del volontariato con la creazione del Dono del volo e molto altro.

Laureata in Pedagogia, è stata presidente di Circoscrizione comunale ad Asti, per la DC, dal 1974 al 1990; dal 1990 al 2002 consigliere comunale di Asti. È stata consigliere provinciale. Eletta nel 1995 in Consiglio regionale, nella lista maggioritaria, è stata vicepresidente e poi presidente del gruppo CDU (che nell’agosto 1999 ha assunto il nome di Forza Italia – il Polo Popolare), vicepresidente della VI Commissione (Cultura e Sport) e della Consulta regionale delle Elette.

Nella VII legislatura è stata assessore regionale alle Politiche sociali e della famiglia, Volontariato, Politiche per l’immigrazione, Affari internazionali. Nelle elezioni 2005 è stata rieletta in Consiglio regionale, ed è stata eletta vicepresidente del Consiglio regionale, alla scadenza di metà legislatura, nel 2007.

Eletta in Consiglio comunale nel 2017 con la sua lista Noi per Asti ed era stata assessore ai Servizi Sociali.





Source link

Share This Article
Leave a comment