Malanni di stagione, l’alimentazione più corretta per combatterli| iO Donna

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Si chiama chimica dell’alimentazione e insegna come utilizzare gli elementi nutrizionali per prevenire i malanni di stagione. Un principio fondamentale che permette di prevenire e contrastare raffreddori, mal di gola e la classica influenza autunnale: «Per “tenerli a bada” è utile in questo periodo scegliere alimenti che combattono e aiutano a prevenire eventuali patologie» precisa Paolo Bianchini, consulente nutrizionale e nutraceutico.

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Malanni di stagione, le verdure e la frutta che potenziano le difese immunitarie

Le più famose sono le arance che giocano un ruolo fondamentale nel prevenire il raffreddore. È risaputo infatti che una dieta sana ed equilibrata, ricca non solo di ingredienti stagionali ma anche di alimenti ricchi di vitamine e proprietà che rinforzano il sistema immunitario. Sicuramente l’elemento indispensabile durante la stagione invernale è la vitamina C: l’acido ascorbico è infatti la miglior arma di difesa contro i malanni di stagione e la fonte più preziosa resta sicuramente la frutta, come i ricchissimi kiwi e papaya se non si vuole sempre puntare sui classici agrumi. Come spiegano gli esperti, il fabbisogno giornaliero è di 90 mg per gli uomini e di 60 mg per le donne.

Nel reparto verdura, invece, in questa stagione non si devono sottovalutare i broccoli e cavolini di Bruxelles ma anche gli spinaci, il soncino e il tarassaco entrambi crudi: «Per quanto riguarda le quantità, i broccoli contengono 93mg di vitamina mentre cavolini di bruxelles 85 mg. Da non sottovalutare anche il cavolo nero, 120gr e la rucola con i suoi 110mg. Inoltre tutti questi ingredienti contengono il maggior numero di nutrienti considerati essenziali per la salute perché ricchi anche di potassio, calcio e fosforo e delle vitamine A e K» spiega il dottor Bianchini.

Il brodo della nonna, sì o no?

È vero che il classico brodo della nonna è un vero toccasana in questi casi? «Vero. Il brodo di carne, sia di pollo che di manzo, è una fonte perfetta di nutrimenti utili a tonificare il nostro sistema naturale di difesa. Contiene proteine, grassi, vitamine e sostanze quali creatina, xantina, sali minerali, come ferro, calcio, selenio, zinco, magnesio e potassio».

Tra i più classici e i migliori rimedi del caso, può essere preparato anche con la verdura ricca di vitamina C oltre che con l’aggiunta di aglio e cipolla perché hanno proprietà antibiotiche e anti mucolitiche: «L’aglio è una fonte di antiossidanti e dei precursori di una molecola, l’allicina, dotata di attività antibatterica, antivirale e antimicotica. Mentre le cipolle prevengono e combattono le congestioni nasali e respiratorie, hanno proprietà antistaminiche, antibatteriche, antinfiammatorie e antisettiche. Tra gli insaporitori, sono molto adatti contro i malanni anche la curcuma, il peperoncino e il pepe».

Se poi si vogliono aggiungere anche un po’ di riso o di farro, assieme a un filo di olio d’oliva e a del formaggio diventa un vero e proprio pasto completo. Inoltre aiuta a mantenere il corpo perfettamente idratato e assicura un effetto riscaldate.

Zenzero e tisane, un grande classico di stagione

Zenzero e tisane sono un evergreen in questo periodo. Oltre che in cucina, lo zenzero è particolarmente indicato nelle tisane che aiutano a combattere le malattie da raffreddamento: «È infatti ricco di vitamina C, vitamina B6, micronutrienti come magnesio, potassio, rame, manganese, fibre e acqua. Molti studi in vivo hanno dimostrato la capacità di questa radice di sopprimere le citochine pro-infiammatorie e di ridurre l’induzione dei geni infiammatori» spiega l’esperto.

Benché non miracolose, anche le tisane però possono aiutare in questi casi, soprattutto se a base di cannella: «La cannella è antisettica, battericida e disinfettante e risulta particolarmente valida a combattere le affezioni del cavo orale e delle vie respiratorie. Per questo è un ottimo rimedio nei casi di mal di gola o raffreddamento, soprattutto se unita allo zenzero».

L’ultimo dubbio: uova, sì o no?

Spesso accantonate durante l’influenza, in realtà anche le uova giocano un ruolo fondamentale in questi casi perché hanno moltissime proprietà nutrizionali e riforniscono l’organismo di vitamine e sali minerali persi durante la malattia: «Non solo quindi soddisfano il fabbisogno delle cellule ma, essendo ricche anche di micronutrienti, supportano anche il funzionamento del sistema immunitario» conclude l’esperto.

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