invio dal 15 febbraio. Come funziona e novità

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Dichiarazione precompilata IVA 2024 al via. Dal 12 febbraio 2,4 milioni di imprese e professionisti possono visualizzarla sul portale Fatture e Corrispettivi, mentre per modifiche e invio si parte dal 15 febbraio. Come funziona e novità illustrate dall’Agenzia delle Entrate

Al via la precompilata IVA 2024: dal 12 febbraio il modello è disponibile online sul portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate.

La novità arriva dalla stessa Agenzia, che con il comunicato stampa pubblicato in concomitanza con il lancio del servizio relativo alla dichiarazione IVA 2024 fa il punto delle novità.

Sono 2,4 milioni i titolari di partita IVA che potranno visualizzare la bozza predisposta dal Fisco, e dal 15 febbraio modificare e inviare la dichiarazione precompilata 2024, accedendo all’apposita sezione disponibile sul portale dedicato.

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Precompilata IVA 2024 disponibile online: invio dal 15 febbraio. Come funziona e novità

È partita a febbraio dello scorso anno la sperimentazione del servizio rivolto ai titolari di partita IVA, che ha di fatto inaugurato la stagione delle precompilate anche per imprese e professionisti.

La dichiarazione IVA precompilata disponibile in bozza dal 12 febbraio potrà essere modificata, integrata e trasmessa a partire dal 15 febbraio, versando l’eventuale imposta emersa sulla base dei dati precaricati dall’Agenzia delle Entrate e di quelli ritoccati dal contribuente.

Ad alimentare la dichiarazione IVA precompilata sono i dati delle fatture elettroniche, dell’esterometro sul fronte delle operazioni transfrontaliere e dei corrispettivi telematici.

Le informazioni trasmesse all’Agenzia delle Entrate nel corso del 2023 trovano quindi spazio nella bozza di dichiarazione disponibile dal 12 febbraio, sulla quale sarà in ogni caso rilevante l’apporto dei titolari di partita IVA sul fronte delle rettifiche e delle integrazioni necessarie, soprattutto in materia di detraibilità dell’imposta e conseguentemente sul fronte della determinazione dei versamenti dovuti.

Dichiarazione IVA precompilata al via dal 12 febbraio 2024 – comunicato stampa Agenzia delle Entrate
Online la Precompilata IVA 2024 per professionisti e imprese. È ora possibile visualizzare la dichiarazione con i dati inseriti dall’Agenzia. Dal 15 febbraio via libera all’invio

Dichiarazione precompilata per 2,4 milioni di partite IVA: i contribuenti interessati

Così come illustrato nel comunicato stampa pubblicato dall’Agenzia delle Entrate il 12 febbraio, richiamando a quando previsto dai provvedimenti dell’8 luglio 2021 e del 12 gennaio 2023 che hanno dato il via alla precompilata IVA, il modello online interesserà i soggetti passivi residenti e stabiliti in Italia che effettuano la liquidazione trimestrale, compresi produttori agricoli e agriturismi.

Escluse specifiche categorie che applicano regimi speciali IVA, quali ad esempio le agenzie di viaggio e i soggetti che operano nel settore dell’editoria.

I soggetti indicati possono quindi utilizzare i nuovi servizi, attraverso il portale “Fatture e Corrispettivi.”

Dal 15 febbraio si potranno aggiungere i quadri non precompilati e pagare l’imposta con addebito sul proprio conto. In alternativa si può stampare il modello F24 precompilato e pagare con le modalità ordinarie.

Più dati nella dichiarazione IVA precompilata 2024: le novità dall’Agenzia delle Entrate

Diverse le novità che impatteranno sulla precompilata IVA.

Così come evidenziato dall’Agenza delle Entrate, nel corso del 2023 ai registri IVA precompilati sono state aggiunte nuove funzionalità utili all’indicazione di dati funzionali al miglioramento della dichiarazione annuale in versione online.

Ad esempio, è possibile indicare le percentuali di compensazione applicate alla cessione dei prodotti per le imprese che adottano il regime speciale dell’agricoltura e di specificare, nei casi di splafonamento, se l’IVA è stata versata con F24.

Ulteriori novità sono inoltre previste per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2024, quali ad esempio la possibilità di scaricare le bozze dei registri IVA mensili in modalità massiva, così come i prospetti riepilogativi su base mensile e trimestrale, le bozze delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche e la bozza della dichiarazione IVA annuale.

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