Borsa Italiana, il commento della seduta del 13 febbraio 2024

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Intonazione positiva per Pirelli, in scia alle indicazioni di Michelin sul 2023. Seduta nervosa per i titoli bancari. In difficoltà STM

mercato-negativo_1I maggiori indici di Borsa Italiana e le principali piazze finanziarie europee si confermano in territorio negativo, dopo la diffusione dei dati sull’inflazione di febbraio negli Stati Uniti, che hanno mostrato una crescita superiore al consensus. Michelle Cluver – Portfolio Strategist di Global X – ha segnalato che, sulla base di questi dati, i mercati hanno ridotto sostanzialmente qualsiasi potenziale per un taglio dei tassi della FED a maggio. “Attualmente, è giugno il meeting del FOMC in cui è lecito attendersi il primo taglio dei tassi di interesse”, ha ipotizzato l’esperta.

Alle ore 15.20 il FTSEMib era in calo dello 0,8% a 31.305 punti, dopo aver oscillato tra un minimo di 31.178 punti e un massimo di 31.484 punti. Alla stessa ora il FTSE Italia All Share era in calo dello 0,84%. Segno meno anche per il FTSE Italia Mid Cap (-1,37%) e per il FTSE Italia Star (-1,74%).

Il bitcoin è sceso a 49.000 dollari (poco meno 46.000 euro).

Lo spread Btp-Bund si consolida sotto i 155 punti, con il rendimento del Btp decennale che ha toccato il 3,95%.

L’euro è scivolato a 1,07 dollari.

 

Seduta nervosa per i titoli del settore bancario.

Spicca il ribasso del BancoBPM (-2,37% a 5,182 euro).

 

Vendite sulle società attive nel risparmio gestito. Banca Mediolanum e FinecoBank perdono rispettivamento il 2,93% e il 2,67%.

 

In difficoltà anche STM (-3,8%).

 

Stellantis registra un frazionale ribasso dello 0,33% a 22,565 euro. Il gruppo automobilistico ha annunciato che intende aumentare la capacità produttiva di moduli di propulsione elettrica, avviandone la produzione anche nell’impianto di Szentgotthard, in Ungheria. L’investimento, che beneficia dello stanziamento del governo ungherese, ammonta a 103 milioni di euro.

 

Intonazione positiva, invece, per Pirelli (+1,34% a 5,456 euro), in scia alle indicazioni di Michelin sul 2023. Inoltre, il gruppo degli pneumatici ha riportato le stime degli analisti relative ai risultati economici per l’esercizio 2023 e aggiornate al 12 febbraio 2024. Le previsioni elaborate dalle principali banche d’affari indicano ricavi pari a 6,63 miliardi di euro, in aumento dello 0,2% rispetto ai 6,62 miliardi ottenuti nel 2022. Il margine operativo lordo adjusted è stimato a 1,45 miliardi di euro, con una marginalità del 21,9%. Il consensus sul risultato netto è di 480 milioni di euro, rispetto ai 436 milioni contabilizzati nell’esercizio precedente.




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