Stanchezza cronica? Devi abbandonare subito queste abitudini: possono compromettere la tua vita

admin
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La stanchezza cronica è un disturbo complesso. È importante consultare professionisti e cambiare alcune abitudini.


La stanchezza cronica è un disturbo caratterizzato da una persistente sensazione di affaticamento che perdura per un periodo prolungato, spesso senza una causa apparente. Questo stato non è alleviato dal riposo e può influenzare significativamente la qualità della vita di chi ne soffre. Mentre molte persone sperimentano occasionalmente stanchezza e fatica, la stanchezza cronica va oltre la normale fatica quotidiana e può durare per almeno sei mesi.

Possono capitare delle giornate in cui ci si sente stanchi e non si riescono a svolgere neanche le attività più banali. In questi momenti di forte stanchezza psicofisica viene naturale chiedersi quali siano i motivi che portano a un simile stato d’animo. In questo articolo andremo ad esamine sei cause che potrebbero contribuire a renderci più stanchi e meno attivi. È importante sottolineare che qualora la situazione si protragga nel tempo è sempre bene rivolgersi ad un esperto.

Sei abitudini da cambiare se sei sempre stanco

Il trattamento della stanchezza cronica si basa sulla gestione dei sintomi e sulla correzione delle cause sottostanti. Può includere terapie farmacologiche, cambiamenti nello stile di vita, terapie cognitive e comportamentali, e interventi per migliorare la qualità del sonno. In particolare andiamo a vedere quali sono le abitudini che possiamo iniziare già a cambiare da subito.

La stanchezza cronica si può combattere cambiando alcune abitudini nello stile di vita (biopianeta.it)
  • Seguire una dieta ipercalorica, avere uno stile di vita sedentario, consumare alimenti grassi molto zuccherini e privi di nutrienti, sono tutte abitudini che ci portano ad essere più stanchi nel lungo periodo. I cibi processati molto grassi o molto calorici rallentano la nostra digestione e provocano un maggiore afflusso di sangue all’apparato digerente. Sangue ed energie vengono così indirizzati al processo digestivo e non sono più a disposizione delle nostre attività fisiche e mentali. Quindi iniziamo eliminando tutto il cibo spazzatura, gli alimenti con calorie vuote, le bevande zuccherate e i cibi molto dolci e grassi.
  • Passare il tempo a lamentarsi dei problemi e delle difficoltà e delle ingiustizie della vita ruba moltissime energie. Ogni minuto che trascorriamo a lamentarci lo stiamo sottraendo allo svolgimento di un’attività decisamente più utile e più produttiva. Inoltre, lamentarsi non porta a nulla. Anziché perdere tempo a lamentarci, cerchiamo di capire che cosa non va nella nostra vita e impegniamoci attivamente per provare a risolverlo. Abbandoniamo un atteggiamento vittimistico e fatalista nei confronti degli eventi che ci capitano addosso. Anzi, cerchiamo di attuare strategie propositive per cambiare la nostra situazione ed essere più soddisfatti della nostra vita.
  • Le persone che ci circondano svolgono un ruolo fondamentale nel livello di benessere e di felicità che percepiamo nella nostra vita. Se attorno a noi ci sono persone che non ci stimolano nella maniera corretta, che passano il loro tempo a criticarci e a affliggerci, ci sentiremo stanchi e privi di energie. Scegliamo con attenzione le persone con cui trascorriamo il nostro tempo libero e preferiamo amici e familiari che ci facciano sentire stimolati, che ci motivino a intraprendere un percorso di vita attivo e propositivo.
Come superare la stanchezza cronica: i consigli (biopianeta.it)
  • Anche il rimuginare sempre sugli stessi problemi, su ciò che sarebbe potuto accadere e non è accaduto, non è altro che un modo per sprecare le nostre preziose energie. L’overthinking, ovvero il pensare troppo e in maniera ossessiva a problemi senza soluzione, a vivere nel rimpianto o nel rimorso di non aver fatto delle cose quando era il momento giusto per farle, è un atteggiamento molto sbagliato e deleterio, oltre che inutile. Un modo efficace per eliminare l’abitudine dell’overthinking nella nostra vita è quello di scrivere su un foglio di carta tutto ciò che ci angoscia in questo momento. Vedere le nostre preoccupazioni scritte nero su bianco le renderà meno ingombranti.
  • L’assenza di attività fisica porta a sentirci più stanchi e meno motivati. È vero, quando facciamo sport i nostri muscoli si stancano e spesso ci fanno anche male nei giorni successivi, ma questo allenamento è fondamentale per mantenere un buono stato di salute e una buona mobilità a livello articolare. Se non pratichiamo attività sportiva con regolarità, i nostri muscoli diventeranno sempre più pigri, accrescendo condizioni dolorose e rendendoci incapaci di fare anche gli sforzi più semplici. Inoltre, non dimentichiamo che fare della sana attività sportiva stimola il rilascio di dopamina, che è l’ormone del benessere e della felicità. Ecco perché dopo un allenamento ci sentiamo soddisfatti e felici.
  • Ogni giorno siamo bombardati da cattive notizie relative alla crisi climatica, alle tensioni geopolitiche, ai conflitti in atto in diverse regioni del mondo, alle difficoltà economiche della nostra epoca. Tutta questa esposizione mediatica alle brutte notizie che ci arrivano soprattutto dai media, da Internet e dai social network non fa che aumentare il nostro senso di stanchezza e di scarsa motivazione. Se ci rendiamo conto che non c’è niente che va bene nella nostra vita e nella società in cui viviamo, come potremo essere felici e motivati? Questo fenomeno, noto con il nome in inglese di doomscrolling, andrebbe evitato o limitato nella nostra giornata. Evitare di informarsi su quello che accade nel mondo è un’utopia e anche un comportamento stupido, ma non dobbiamo lasciarci sopraffare dalle brutte notizie.



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