Regali di Natale, in questo caso possono sequestrarli e darti una multa di 30.000 € | Passi le feste peggiori della tua vita

admin
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Con l’arrivo del Natale in strada aumentano a vista d’occhio la presenze delle pattuglie e dei posti di blocco stradale per evidenti necessità di monitoraggio, per salvaguardare la sicurezza di tutti ed evitare boom di infrazioni.

A volte può succedere in effetti che, presi dalla baldoria del clima natalizio, si commettano degli errori alla guida proprio nel far shopping, comprare regali, e riempire la macchina in modo improprio. Per esempio?

Forse in questo caso, che andremo ad analizzare, il concetto del Natale non era esattamente in cima ai pensieri ma è indubbio che sia emblematico per raccontare che cosa si possa rischiare, delle volte, sbagliando a comportarsi.

Stiamo parlando di una situazione a dir poco paradossale ma vera, che ha prodotto il sequestro e la multa di ben 30 mila euro: un modo pessimo di affrontare la giornata. Ma che cosa è successo per arrivare a tanto?

E’ la storia di un cittadino a cui è stata sequestrata della merce e a cui hanno comminato una sanzione di trenta mila euro per un’azione assolutamente vietata.

Multa di 30 mila euro, clamoroso, ecco come mai

Come si sa, qualunque tipo di veicolo non può portare in giro della merce che sia vietata dalla legge: che si salga su aerei, treni, oppure in auto. Ecco, in questo caso ad un cittadino è stata trovata della merce quanto meno sospetta. Di che cosa si tratta? IN pratica, gli sono stati rinvenuti addirittura 13 lingotti di oro puro. Li stava trasportando, a quando pare, in modo illegale nel territorio italiano: sono dunque subito scattati i controlli.

Pare che ogni lingotto pesasse cento grammi e che il loro valore complessivo fosse pari a oltre 73 mila euro. All’uomo è stata fatta una multa di trentamila euro e tutta la merce è stata sequestrata e sottoposta a analisi. Ma come mai lo hanno multato?

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Multa record, ecco il motivo

Il fatto è che per importare metalli preziosi, nel nostro Paese, bisogna comunicare in modo preventivo con l’Unità d’Informazione Finanziaria. Se si ottiene il via libera, naturalmente non vi è alcun problema e si avranno tutti i documenti in grado di dimostrare la legittimità di questo trasporto nel caso di un qualunque controllo stradale sul territorio.

Senza aver portato a termine tale procedura, invece si va incontro ad un illecito di tipo amministrativo. L’uomo in questione è stato dunque costretto a pagare 30 mila euro (di preciso pare fossero 29 mila e 577 euro). E i lingotti? L’oro è stato sequestrato e condotto presso la Banca d’Italia.

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