Le Borse di oggi, 26 dicembre. Mercati in pausa in attesa dei tagli ai tassi. Tornerà il “rally di Babbo Natale”?

admin
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MILANO – Mercati a mezzo servizio nel giorno post-natalizio, con gli scambi ridotti al lumicino e gli investitori che restano nel mezzo di un trend che vede dominare l’aspettativa per un taglio dei tassi da parte della Fed prima e della Bce poi. Idea che ha anche indebolito il dollaro. Piazza Affari resta chiusa, mentre in Asia si sono fermate Hong Kong, Nuova Zelanda e Australia. I future su Wall Street sono positivi, con i trader pronti a posizionarsi – ricorda Bloomberg – per quello che viene chiamato il “rally di Santa Claus”, ovvero una crescita azionaria che storicamente accompagna gli indici nei primi giorni del nuovo anno. Lo S&P500 per altro è reduce da una striscia di otto rialzi, la maggiore da cinque anni, mentre il rendimento dei Treasury è sceso sotto il 3,9%. In Cina si registra l’allentamento della stretta sul settore del gaming online, ma la seduta è srtata ugualmente debole.

Wall Street: apre in lieve rialzo, Dj +0,05% e Nasdaq +0,26%

La Borsa di New York ha aperto in leggero rialzo l’ultima settimana dell’anno, dopo la chiusura per festivita’. L’indice Dow Jones e’ salito dello 0,05%, il Nasdaq dello 0,26% e l’S&P 500 dello 0,16%. A spingere gli acquisti le aspettative di un taglio anticipato dei tassi da parte della Federal Reserve.

Petrolio poco mosso tra scambi limitati

I prezzi del petrolio marciano stabili, trovando sostegno nelle tensioni geopolitiche in Medio Oriente e sull’onda dell’ottimismo degli investitori sul fatto che la Federal Reserve inizierà presto a tagliare i tassi di interesse. Se il denaro costa meno, si riducono anche i costi di finanziamento dei consumatori, il che può stimolare la crescita economica e la domanda di petrolio. La seduta di oggi in un clima festivo risente però del limitato numero di scambi e del range ristretto di volumi. Il Brent avanza ora dello 0,04% e passa di mano a 79,10 dollari al barile mentre i future del WTI cedono lo 0,11% e vengono scambiati a 73,48 dollari al barile. Entrambi i benchmark petroliferi hanno registrato guadagni di circa il 3% la scorsa settimana dopo che gli attacchi degli Houthi alle navi avevano interrotto il trasporto e il commercio globale.

Francesco Profumo nuovo presidente del Comitato di indirizzo strategico e scientifico di Entopan

Francesco Profumo, già Ministro della Ricerca ed attuale Presidente di Compagnia di San Paolo e di ACRI, è il nuovo Presidente del Comitato di indirizzo Strategico e Scientifico di Entopan Smart Networks & Strategies.
Il Comitato- comunica una nota- opererà a supporto del Progetto di Harmonic Innovation Group, importante iniziativa industriale di respiro internazionale promossa da Entopan, che punta a rendere la Calabria e l’intero Mezzogiorno vero e proprio Hub Mediterraneo di sviluppo innovativo a sostegno della crescita economica, sostenibile e armonica del Paese e dell’Europa, in una prospettiva di collegamento stabile con i principali ecosistemi globali dell’innovazione.

Repsol, indagine dell’Antitrust spagnola

La Commissione Nazionale per i Mercati e la Concorrenza spagnola sta indagando su Repsol con l’ipotesi che abbia approfittato della sua posizione dominante nel mercato all’ingrosso degli idrocarburi per aumentare il prezzo del carburante acquistato dalle stazioni di servizio indipendenti o automatiche. Dopo aver appreso la notizia, Repsol ha respinto “categoricamente” le accuse e ha assicurato che la società “non ha una posizione dominante nel mercato spagnolo dei carburanti” e che “rispetta rigorosamente le norme sulla concorrenza”.

La Cina molla la presa sul gaming, dopo un ciclone da 80 miliardi

L’anno scorso le autorità cinesi avevano prospettato una forte stretta sul gioco online, scatenando ribassi borsistici da 80 miliardi di dollari. Ma l’approvazione natalizia di 105 giochi per il mercato domestico è stata letta dagli osservatori come un segnale di riapertura verso il comparto, anche perché nell’elenco figurano Tencent e NetEase: proprio gli editori di giochi che avevano subito maggiormente il contraccolpo delle indicazioni restrittive.

Giappone, tasso di disoccupazione invariato al 2,5%

Il tasso di disoccupazione in Giappone è rimasto invariato al 2,5% a novembre rispetto al mese precedente e in linea con le stime. Il rapporto posti di lavoro/richiedenti è sceso a 1,28 nello stesso mese, leggermente inferiore a quello di ottobre (1,30).

Lieve rialzo per la Borsa di Tokyo

La Borsa di Tokyo ha chiuso le contrattazioni in leggero rialzo. Il Nikkei segna + 0,16% a 33.305 punti. Molte piazze azionarie dell’area sono chiuse oggi per le festività.

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