Il «valzer» dei direttori generali negli ospedali: Locati guiderà il «Papa Giovanni»

admin
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«È tutto risolto», è stata nella giornata di mercoledì 20 dicembre la risposta lapidaria di Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, alla domanda sul «totonomine» dei direttori generali delle Asst e Ats lombarde da definire entro la fine dell’anno. Un «totonomine» che in queste settimane ha visto non poche tensioni tra i partiti della maggioranza, e anche all’interno delle singole compagini: gli equilibri cambiati con le ultime elezioni vedevano Fratelli d’Italia decisi a l’«en plein», con Lega e Forza Italia determinate a non mollare postazioni. Oggi dopo l’ultima riunione pre Giunta, e poi con la Giunta nel tardissimo pomeriggio, i giochi saranno svelati.

E, salvo le sorprese dell’ultima ora (e gli ultimi «tira-e-molla» tra gli alleati di governo) in terra bergamasca la Lega dovrebbe mantenere il caposaldo che non ha mai inteso mollare, ovvero l’Asst Papa Giovanni XXIII con il «gioiello» dell’ospedale cittadino: lo governava Maria Beatrice Stasi, che ha annunciato di andarsene in pensione a fine anno, e al suo posto come direttore generale sarebbe in arrivo Francesco Locati, sempre in quota Lega, attuale dg dell’Asst Bergamo Est. Al suo posto Marco Passaretta, attuale direttore amministrativo dell’Asst Olona, in quota Fratelli d’Italia.

I meloniani farebbero il bis con l’Ats di Bergamo, guidata attualmente da Massimo Giupponi, che resterebbe al suo posto. All’Asst Bergamo Ovest arriverebbe Giovanni Palazzo (un ritorno a casa, era stato qui direttore amministrativo, ed è ora da dell’Asst Nord Milano), in quota Forza Italia. Su 4 posti di vertice non c’è una donna.

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