Gnocco fritto all’emiliana: fai attenzione a questo dettaglio, rischi di rovinare tutto

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Esplorando la tradizione culinaria dell’Emilia-Romagna spicca la delizia croccante dello gnocco fritto, un piacere culinario tutto da gustare.

L’Emilia-Romagna, patria della buona cucina italiana, è nota per le sue prelibatezze gastronomiche che incantano i palati di tutto il mondo. Tra le molte delizie culinarie di questa regione, gli gnocchi fritti occupano un posto di rilievo. Questi piccoli bocconcini di pasta, fritti fino a ottenere una croccantezza irresistibile all’esterno e una morbidezza deliziosa all’interno, rappresentano un simbolo della tradizione gastronomica emiliana.

Accompagnati da salse, formaggi o gustati da soli, gli gnocchi fritti sono un piacere culinario che mescola sapori e consistenze in un modo che non delude mai. Prepararli non è semplice, ma applicando dei piccoli trucchi, il risultato è eccezionale.

La ricetta originale dello gnocco fritto emiliano

Lo Gnocco fritto è un capolavoro culinario dell’Emilia Romagna, un antipasto che incanta per la sua morbidezza e sapore ineguagliabile. Questa prelibatezza, nota anche come “crescentine fritte”, “torta fritta” o “chisulèn” a seconda della zona, è una leccornia che conquista i palati di chiunque la assaggi.

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Ingredienti:

  •  500 g di farina 0 (oppure 300 g di manitoba e 200 g di farina 00)
  • Circa 200 g di acqua
  • 1 cucchiaino di lievito di birra secco (oppure 8 g di lievito di birra fresco)
  • 70 g di strutto (o pari quantità di burro morbido o olio extravergine)
  •  1 cucchiaino di zucchero
  •  12 g di sale
  •  Olio per friggere (o strutto)

Preparazione :

  1. Mescolate 60 g di farina con lievito, zucchero e 50-60 g di acqua. La consistenza deve essere morbida.
  2. Lasciate riposare la pastella coperta a temperatura ambiente fino al raddoppio (circa 1 ora).
  3. Aggiungete il resto della farina e acqua all’impasto, impastando fino a far assorbire i liquidi. Se necessario, aggiungete un po’ d’acqua per completare l’impasto.
  4. Incorporate gradualmente lo strutto morbido, lavorando fino a ottenere un impasto liscio e morbido.
  5. Aggiungete il sale e continuate ad impastare fino a uniformità.
  6. Formate una palla con l’impasto, incidetela a croce, coprite con pellicola e lasciate lievitare fino al triplo del volume (circa 2 ore a 28°C)
  7. Stendete l’impasto fino a uno spessore di 3 mm, formate rettangoli e tagliateli obliquamente per ottenere dei rombi.
  8. Scaldate abbondante olio in un pentolino a temperatura costante di 175°C.
  9. Friggete pochi pezzi per volta, girandoli quando gonfiano (circa 1 minuto per lato).
  10. Scolate gli gnocchi fritti su carta assorbente e serviteli caldi o freddi, eventualmente con una spolverata di sale o accompagnati da salumi e formaggi.

Consigli pratici:

  1. Temperatura dell’olio: mantenete l’olio a 175°C per una frittura dorata e asciutta.
  2. Conservazione: consumate gli gnocchi entro un giorno per apprezzarne al meglio la fragranza, ma sono comunque buoni il giorno successivo.
  3. Congelamento: se avanzano, dividete l’impasto e congelatene una parte per gustarli in un altro momento.

Preparare lo Gnocco fritto richiede dedizione, ma il risultato è una delizia irresistibile. Provate questa ricetta per portare il gusto autentico dell’Emilia Romagna direttamente sulla vostra tavola!

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