giù l’incidenza, ma cresce la variante JN.1. “Aumentata capacità di eludere il sistema immunitario”

admin
2 Min Read

[ad_1]

Roma, 15 dicembre 2023 – Timori per la variante JN.1 del Covid, ma torna a calare l’incidenza di contagi in Italia, dopo 5 settimane di crescita: i nuovi casi nel periodo 7-13 dicembre sono stati 55.542, con un’incidenza di 94 casi per centomila abitanti, contro i 101 per centomila della settimana precedente, un calo del 6,9%.

Ancora in crescita, però, i ricoveri ordinari e le terapie intensive occupate: i primi sono 7.426, l’11,9% del totale (era il 10,7% la settimana scosta), le seconde sono 240, il 2,7% (era il 2,5%).

Covid, test (foto iStock)

Covid, test (foto iStock)

Secondo la bozza del report settimanale di monitoraggio di ministero della Salute e Iss, l’incidenza più elevata è stata riportata nella Regione Lazio (148 casi per 100.000 abitanti) e la più bassa in Sicilia (2 casi per 100.000 abitanti). L’indice Rt scende a 0,80, contro 0,97 della settimana scorsa. 

Sono in crescita in Italia le varianti della “famiglia” BA.2.86, la cosiddetta ‘Pirola’, e in particolare JN.1, la nuova sottovariante che spaventa gli esperti per la sua accresciuta capacità di eludere il sistema immunitario. In base ai dati di sequenziamento disponibili nella piattaforma nazionale I-Co-Gen, si legge nel report settimanale di ministero della Salute e Iss, nelle ultime settimane di campionamento consolidate (dati al 4 dicembre 2023), si continua ad osservare una predominanza di ceppi virali ricombinanti riconducibili a XBB. Tra questi, la variante d’interesse EG.5, con diversi sotto-lignaggi, si conferma maggioritaria.

[ad_2]

Source link

Leave a comment