Ferrara Open Day vaccino anticovid La Nuova Ferrara

admin
4 Min Read

[ad_1]

Ferrara Da Ferrara, certo. Ma anche da Cento, Copparo e perfino da Goro. Centinaia di persone questa mattina (sabato 16 dicembre) si sono presentate davanti al settore 19 della Casa della Salute San Rocco per l’Open Day vaccinale antiCovid. La risposta all’invito dell’Asl è stata evidentemente  maggiore rispetto alle aspettative, considerato che la prevenzione vaccinale per gli “over” e per i fragili era stata avviata da tempo. Ma, come spiegavano le persone in attesa, ottenere un appuntamento nei tempi desiderati non è stato affatto facile. «Io avevo prenotato a Copparo, ma non c’era posto prima del 2 gennaio e ho preferito anticipare, anche in vista delle feste di Natale, quando ci si incontra con amici e parenti», dice una signora. Una coppia giovane è arrivata da Cento: «L’anno scorso abbiamo trascorso il Natale con il virus, quest’anno vorremmo viverci in pace le feste». C’è chi si preoccupa per l’auto parcheggiata male, «ma non credevo proprio di dover attendere così tanto». E di fronte alla fila che dalle 8 in poi ha continuato a ingrossarsi e a riempire il corridoio, si fanno strada i malumori. Pochi fortunati si sono accaparrati le due panchine a disposizione, ma per gli altri si prospetta una prova di resistenza: «Non è possibile far rimanere in piedi per tanto tempo le persone anziane», protesta qualcuno. E ci si lamenta anche per il freddo, considerato che l’ingresso dell’ambulatorio è proprio di fronte a un vano scale da cui proviene una corrente piuttosto frizzantina. All’ingresso c’è un’addetta con il compito di distribuire i numeri, ma in mancanza di un tabellone e di un vero e proprio controllo del rispetto dei turni, la fila prende sempre più una forma “tonda” e le persone, tagliandino in mano, tendono  ad ammassarsi all’entrata temendo fughe in avanti di altri “concorrenti”. «Lei che numero ha?», è il controllo ammantato di cortesia, con l’occhio di lince che scruta anche la lettera, oltre al numero, perché arrivati a 100 si passa dalla “A” alla “B”, ricominciando daccapo. A inizio mattina c’è un solo medico, poi la situazione accelera un po’ con l’arrivo di un secondo: «Era ora!», esclamano i vaccinandi (tutti con la mascherina, salvo pochissime eccezioni), «potevano anche pensarci prima». Alcuni provano a informarsi sui tempi di attesa, mostrando il proprio biglietto, e spesso la risposta non è quella sperata e c’è chi preferisce tornare direttamente più tardi. O direttamente al prossimo Open Day, in programma sempre a San Rocco mercoledì 20 dicembre dalle 14 alle 20 e sempre ad accesso diretto, portando con sé la tessera sanitaria e… una penna (un oggetto molto ambito stamattina) per compilare il modulo. E senza sottovalutare il richiamo che, almeno stando all’afflusso davvero notevole dell’Open Day odierno, la vaccinazione sembra ancora avere su parte della popolazione ferrarese.

A.M.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

[ad_2]

Source link

Leave a comment