Chi è Augusto Barbera, eletto nuovo presidente della Corte Costituzionale

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Augusto Barbera, professore emerito dell’Alma Mater, è il nuovo presidente della Corte Costituzionale, della quale era stato eletto membro nel 2015.

Appresa la notizia del nuovo incarico assegnato al professore emerito di Alma Mater, il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, in una nota ha espresso le proprie felicitazioni, rivolgendo parole di stima: “Barbera è un giurista raffinato e un maestro del diritto di indiscussa autorevolezza, che ha formato generazioni di studenti e studentesse. Conosciamo da vicino il suo impegno – ha aggiunto il primo cittadino – e da bolognese non ha mai fatto mancare alla nostra comunità il suo contributo intellettuale, con iniziative di grande valore soprattutto per le riforme istituzionali. Un punto di riferimento importante, quindi, non solo per il mondo accademico ma anche per le istituzioni tutte, che nel suo percorso professionale e civile ha servito con dedizione, competenza ed equilibrio. Capacità che saranno ancora una volta a servizio del Paese nel delicato ruolo di presidente della Corte Costituzionale”.

A queste parole fanno eco quelle del Governatore dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini: “Desidero inviare a Barbera le congratulazioni per la nomina a presidente della Corte Costituzionale a nome di tutta la Regione e dell’intera comunità emiliano-romagnola, di cui siamo orgogliosi faccia parte ormai da tanti anni”. E prosegue: “Professore emerito di Diritto costituzionale all’Università di Bologna, dove è stato ordinario fino al 2010, consigliere regionale in Emilia-Romagna per due anni, parlamentare e ministro, il presidente Barbera rappresenta una garanzia assoluta per il pieno rispetto del dettato costituzionale, a beneficio soprattutto dei cittadini, dei territori, della collettività e del bene pubblico. Infine, egli stesso, con la sua esperienza, il suo esempio al servizio delle istituzioni pubbliche e l’insegnamento a tanti giovani nella sua carriera accademica, ha contribuito a rafforzare il sistema valoriale e la coesione sociale in Emilia-Romagna, alla base di misure e decisioni- chiude Bonaccini- che più volte hanno aperto la strada nel Paese”.

Lunga carriera politica e accademica 

Nato ad  Aidone nel 1938. Giurista, carriera politica e universitaria alle spalle. Barbera già nel 2013 balzò agli onori delle cronache nazionali perchè nominato tra i 35 ‘saggi’ scelti dall’allora Premier Enrico Letta per costituire la Commissione per le riforme.

Ha fatto parte di diverse Commissioni presso Regioni e vari Ministeri, fra cui, fu Presidente della Commissione istituita presso il Ministero degli Interni per l’elaborazione del Testo unico delle leggi sulle autonomie locali. 

È stato parlamentare, eletto alla Camera dei deputati nelle liste del PCI e del PDS, Presidente della Commissione parlamentare per le questioni regionali, Vicepresidente della Commissione bicamerale per le riforme istituzionali. Nel 1993 Ministro per i Rapporti con il Parlamento nel Governo Ciampi. È stato fra i promotori dei referendum elettorali del 1991, del 1993 e del 1999.  Per una legislatura è stato consigliere regionale nella Regione Emilia Romagna.

Lunga la carriera Universitaria. Nel 1994 è diventato Ordinario di Diritto costituzionale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna. Ha insegnato Diritto costituzionale e Diritto costituzionale comparato nelle Università di Catania e Ferrara, nonché Istituzioni di Diritto pubblico nella Facoltà di Scienze politiche della stessa Università di Bologna.

L’attività di ricerca si è svolta prevalentemente attorno ai seguenti filoni:  le fonti normative; il sistema delle libertà fondamentali;  l’ordinamento regionale e locale; 4) le forme di governo, gli organi costituzionali, i sistemi elettorali (spesso con uno specifico taglio di storia costituzionale). Ha pubblicato 18 volumi, anche frutto di lavori collettanei, e più di 330 saggi, articoli, note a sentenza, relazioni a convegni scientifici.

 

 

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