Bollette, aiuti per chi ha problemi di salute: come funziona

admin
3 Min Read

[ad_1]

Non tutti sanno che i contribuenti alle prese con problemi di salute possono contare su un aiuto per il pagamento delle bollette. Vediamo tutti i requisiti per fare domanda. 

Chi è affetto da problemi di salute – e purtroppo parliamo di milioni di cittadini italiani – deve già far fronte a molte spese (per cure mediche, esami, medicinali, assistenza), oltre al disagio di convivere con una malattia più o meno grave. Nei mesi invernali diventa tutto più difficile, anche dal punto di vista economico, con le bollette di luce, gas e acqua che costituiscono un vero e proprio salasso a fine mese, specie in questo particolare momento storico. C’è però una possibile via di uscita.

Le principali misure di sostegno sono vincolate a requisiti di reddito; tra queste, uno sconto sulle bollette se si rispettano certi parametri Isee. (Sulmonaoggi.it)

La civiltà di un paese si misura anche dalla capacità di garantire l’accesso ai servizi essenziali a chi si trova in condizioni vulnerabili. La popolazione italiana può contare su un sistema di welfare avanzato, solido ed efficiente, anche se c’è ancora molta strada da fare. Le principali misure di sostegno sono vincolate a requisiti di reddito; tra queste, uno sconto sulle bollette se si rispettano certi parametri Isee. Ma c’è anche un’altra possibilità.

Un aiuto per le bollette senza requisiti di reddito

A disposizione dei contribuenti italiani c’è anche un bonus non strettamente legato al reddito e focalizzato sulla condizione di salute del richiedente. I beneficiari sono infatti individui affetti da malattie gravi o patologie specifiche, e l’obiettivo è quello di ridurre il carico economico gravante su di essi e sulle loro famiglie (si pensi a chi necessita di assistenza medica costante e di ausili tecnologici per gestire le proprie condizioni di salute che consumano molta energia).

Anche chi beneficia già di un sostegno legato al reddito può richiedere il bonus per la salute. (Sulmonaoggi.it)

Un altro punto di forza di questo bonus è la cumulabilità: anche chi beneficia già di un sostegno legato al reddito può richiedere il bonus per la salute. La procedura di solito è gestita dalle autorità locali, in particolare il Comune di residenza, e prevede la presentazione di documenti come il certificato dell’Asl relativo alla patologia, il codice POD del fornitore dell’utenza e i documenti identificativi del richiedente (codice fiscale, carta di identità, ecc). Quanto al valore di questo sostegno, non è fisso ma varia in base alle necessità specifiche del richiedente, e di solito la validità è annuale (con la possibilità di rinnovare la domanda a scadenza).

[ad_2]

Source link

Leave a comment