Alimentazione intuitiva: come si fa l’antidieta per fare pace col cibo

admin
7 Min Read

[ad_1]

Alimentazione intuitiva: l’antidieta che vuole educarci a vivere il cibo con più serenità

Niente regole, ma solo il puro, semplice, primordiale piacere di mangiare ciò che si vuole. È l’alimentazione intuitiva. Un concetto esplorato per la prima volta nel 1995 dalle nutrizioniste Evelyn Tribole ed Elyse Resch nel libro Intuitive Eating, un manifesto dedicato all’alimentazione senza stress e priva di divieti, piani e alimentari e sensi di colpa. Quello della dieta, nel XXI secolo, è un vero paradosso: dietro un’idea di salute fatta di restrizioni e assenza di carboidrati, l’unica salvezza sembra essere rappresentata dalla dieta o dalla promessa di mettersi a dieta. Un ciclo di privazioni che comporta amarezza e ben pochi risultati, se non tanta frustrazione.

L’alimentazione intuitiva, dunque, rappresenta una piccola rivoluzione, anche culturale, nonché una riscoperta della profonda connessione tra corpo e mente. Dimenticati i sensi di colpa, l’alimentazione torna a essere un’azione naturale, basata su una semplice regola: si mangia quando si ha fame, si smette quando si è sazi.

Come funziona l’alimentazione intuitiva?

Bastano poche e semplici regole per mettere da parte la cultura della dieta e abbracciare l’intuitive eating. La prima cosa da fare è «ignorare i libri di dieta e gli articoli che offrono la falsa speranza di perdere peso in modo rapido, facile e permanente», proprio come enunciato nel libro di Evelyn Tribole ed Elyse Resch. L’obiettivo è dimenticare l’ansia legata al cibo e riscoprirne il gusto: concedersi un dolce o una fetta di pizza non rappresenta un fallimento o un tradimento.

Dimenticata l’ossessione per il controllo delle calorie e del peso, i pasti tornano a essere l’occasione per assaporare cibi e pietanze. Questo, naturalmente, non significa indulgere ogni giorno a junk food e fritture, dimenticando i benefici di frutta e verdura: l’alimentazione intuitiva, infatti, si pone come unico obiettivo mangiare senza provare disagio.

Alimentazione intuitiva: come si fa?

Pur essendo un’antidieta, anche l’alimentazione intuitiva ha alcune regole. Principi filosofici volti a rendere ogni morso più…leggero. Almeno dal punto di vista psicologico.

  • Sbarazzarsi della cultura della dieta. Ricercare e osannare il “fisico perfetto” è dannoso, almeno quanto le diete restrittive senza controllo medico per provare a ottenerlo.
  • Onorare la propria fame. Avere fame non è un segno di debolezza, ignorarla non conferisce forza. Il vero benessere, infatti, risiede nel soddisfare il proprio appetito, vivendolo come un normale istinto biologico.
  • Fare pace con il cibo. Non esistono cibi buoni e cattivi: zuccheri, grassi e glutine non devono essere banditi, ma integrati nella dieta con saggezza.
  • Sfidare la polizia alimentare. Ogni giorno dobbiamo combattere contro insegnamenti interiorizzati che portano a non avanzare niente o, al contrario, a evitare alcune pietanze perché proibite, concepite come uno strappo alla regola. Ed è il momento di ribellarsi.
  • Imparare a sentirsi sazi. Nell’alimentazione intuitiva non esistono quantità o porzioni: a sancire la fine del pasto, infatti, è solo ed esclusivamente il senso di sazietà. Spesso, infatti, si mangia per abitudine o per inerzia, ignorando il semplice fatto di non avere fame per rispettare a tutti i costi il momento del pasto.
  • Scoprire la soddisfazione nel mangiare. Dimenticato il conteggio delle calorie, mangiare cibi buoni e soddisfacenti è il modo migliore per sentirsi appagati.
  • Dimenticare i comfort food. Il cibo non deve avere il potere di lenire le emozioni o cancellare situazioni negative. Allo stesso modo, concedersi del cioccolato in un momento difficile non è un peccato mortale. Un atteggiamento neutrale nei confronti del cibo è la soluzione migliore per viverlo con serenità, trovando nuovi modi per guarire e sentirsi bene con sé stessi.
  • Rispettare il proprio corpo. L’aspetto fisico non conta e la propria fisicità non deve determinare se e quanto è concesso mangiare.
  • Seguire il “movimento intuitivo”. Fare esercizio deve essere un momento rilassato, fatto per divertirsi e non per guadagnare il pasto. Per questo, anche il fitness dovrebbe essere rilassato, scelto in base alle proprie passioni.
  • Nutrizione gentile. È importante scegliere cibi con un buon sapore, facendo delle scelte sane per il proprio corpo e, contemporaneamente, imparando che anche le pietanze non perfettamente sane sono essenziali nella dieta.

Alimentazione intuitiva per dimagrire: come raggiungere gli obiettivi?

L’idea di perdere peso con l’alimentazione intuitiva potrebbe sembrare una contraddizione in termini. Eppure, intraprendere un percorso graduale, volto a vivere meglio il proprio rapporto con il cibo potrebbe regalare risultati inattesi: eliminata l’ossessione e gli attacchi di fame, l’intuitive eating permette di mangiare correttamente. Niente sforzi, nessun effetto yo-yo. Ovviamente, però, se l’obiettivo è dimagrire, è importante mantenere un certo deficit calorico, da studiare con un professionista, ma senza ossessioni.

Un esempio di alimentazione intuitiva

Seguire un’alimentazione intuitiva significa principalmente sentirsi liberi. Ecco allora che, dopo un pranzo abbondante, non è necessario cenare, se il corpo non ne avverte la necessità. Allo stesso modo, concedersi un piatto di pasta o una fetta di pizza non significa “fare uno strappo alla regola”. Naturalmente, i cibi salutari non devono scomparire dalla dieta, ma non devono nemmeno divenire un’ossessione. La chiave è l’equilibrio.

Il metodo alimentazione intuitiva: il libro che ha rivoluzionato l’approccio al cibo

Sin dalla sua prima pubblicazione negli Stati Uniti nel 1995, Alimentazione Intuitiva è diventato un classico. Le autrici, Evelyn Tribole e Elyse Resch – professioniste nel campo della nutrizione e dei disturbi alimentari – hanno aiutato migliaia di persone a fare pace con il cibo.

Libro – Il metodo alimentazione intuitiva

Leggi anche:

Vuoi ricevere tutto il meglio di Vogue Italia nella tua casella di posta ogni giorno?

Iscriviti alla Newsletter Daily di Vogue Italia

[ad_2]

Source link

Leave a comment